I siciliani di D’Agostino non hanno demeritato si sono trovati di fronte due formazioni più coese perchè cresciute insieme e maggiorente abituate all’indoor. Resta pregevole il risultato di aver confermato la categoria davanti a squadre del Nord come Reggio, Villafranca e Brescia
Nella foto di Alessandra Lasio i due savonesi sembrano dirsi: “Ehi andiamo in A1!”. “Wow!!”
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La coppia Amelio Mysliewicz e i loro la prendono subito di petto e dopo il tentennamento del girone si portano 2-0 con il Savona che sente il peso della partita. Poi il gioco e il punteggio si riequilibrano e a 40” dalla fine i liguri sprecano il corto del possibile pareggio.
Pareggio che fa suo la PU Messina con una prova gagliarda che imbriglia l’US Moncalvese e capace di recuperare due volte lo svantaggio ma senza mai arrivare al sorpasso. Gli aleramici sentono la promozione a portata di bastone e se la prendono.
Si arriva così alla sfida delle sfide, quella finale roba da OK Corrall. Non è mezzogiorno come nel film western con con Burt Lancaster e Kirk Douglas, ma la temperatura è altissima lo stesso. I biancoderdii di Pavani sanno che hanno un risultato solo a disposizione e cavano dal cilindro l’ennesima sorprendete prestazione. Alternano fra i pali il giovane Ravera con l’esperto Marco Addis, che verrà premiato come miglior portiere e portano a casa il 6-4 che li manda in A1. Un sogno che a inizio stagione non era neppure nell’inconscio più recondito.
Soddisfazione per una squadra tutta costruita in casa, sulle rive del Letimbro che già da ora pensa a come affrontare un campionato che la proietta alle soglie dell’olimpo nazionale.
Questa la formazione base di Savona Addis (Ravera); Montagnese, Alessio e Davide Valsecchi, Luca e Riccardo Vaglini; Stefano Addis, Altomare, Bruzzone, Buzali, Scaiola, Testa
Moncalvo invece vince il play off con Francesco (GK) ed Enrico Coggiola, Nosenzo, Moro, Tabaku, Ardolino; Baesse, Bocca, Cabiale, Collina (GK), Stojku





