Una storia tutta romana intrigante quanto generosa, però neppure il suo impegno ha potuto impedire l’azzeramento della società con la ripartenza a dalle U12.
Nella foto Stella Girotti ha indossato la maglia come fosse un bandiera
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29 gennaio 2024. Tanti auguri e grazie di essere stata una di noi.
Stella ancora nel 2021 si era rimessa in gioco rispondendo alla chiamata di Enzo Corso per la A1/F nell’anno della pandemia.
Riviviamo il suo percorso “in modo molto emozionante” come lei stessa lo definì.
Stella sansabina DOC arrivò all’hockey grazie ad uno dei numi tutelari del reclutamento romano: la professoressa Ada Schiavetto. Da subito s’inserì nel nucleo delle sorelle Alessia e Barbara Giulianelli, Giorgia Carradori, Eleonora Rodo che furono le portabandiera del gruppo impostato da Claudia Cristofaro e Simona Spanò alla Libertas San Saba.
Dal club rossoblù partì lo sfolgorante percorso azzurro di Stella che si concretizzò nel 1999 con la prima convocazione per la Coppa delle Alpi, lei fu l’unica delle new entry confermata nella successiva convocazione da Roberto Picco.
Tanto per dire, sarà nelle squadre che tennero a battesimo gli esordi di Roberta Lilliu, Chiara Tiddi e di una giovanissima Dalila Mirabella.
Il percorso azzurro continuò per tutto il ciclo di Franco Nicola e poi con Ferrara sino al 2010 compreso il mondiale indoor a Vienna nel 2007.
Nel contempo, fra il 1998 e il 2011 Stella conquistò con la Libertas San Saba otto scudetti a 11, 5 Coppe Italia e 5 titoli indoor, partecipando a molte coppe europee per club.
In ultimo nel 2019 conquista sempre con la Libertas san Saba il titolo di Seven O40/F, il primo e unico scudetto master/ladies mai assegnato dalla FIH.
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





