Prezioso intervento di Palo Sirigu al convegno sul 50° della società genitrice di Superba HC: dall’applicazione del DE&I ai pilastri della mission produttiva Trust; Passion to Win; Freedom to Act e For one another
Nella foto Paolo SIrigu e il presidente CONI Liguria Antonio Micillo, nel video video la frase finale dell’intervento dell’hockeista e manager Paolo SIrigu ”devo dire allenarsi sempre, devo dire la passione per fare comunicazione e divulgare lo sport; una passione vera che faccia allargare lo sport in tutte quante le azioni”
(trascrizione integrale dell’intervento di Paolo Sirigu)
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Mi riconosco su quanto detto sul Real Genova, un percorso iniziato con tanto entusiasmo per allargare l’hockey ad una utenza più ampia possibile, e portato avanti con determinazione e coraggio accompagnata da inesperienza dovuta alla nostra età, ma che ci ha aiutato ad ignorare e però anche sottovalutare le insidie che hanno osteggiato il nostro progetto.
Siamo stati in un certo modo lungimiranti e promotori di valori che oggi sono la base delle nuove filosofie applicate in ambito sociale, ambientale e aziendale.
Una nota società di consulenza strategica aziendale, la McKinsey scrive nei propri report che le aziende stanno investendo 15 miliardi di dollari all’anno nell’applicazione della DE&I, un acronimo che significa Diversity, Equity and Inclusion. Tre termini che hanno un significato che va molto più in la della semplice traduzione letterale delle singole parole. In modo inconsapevole il nostro progetto si fondava sul concetto di rendere meno diverso e quindi meno bistrattato e meno sconosciuto uno sport olimpico praticato da pochi, rendere più equo uno squilibrio che privilegia tutt’ora altri sport di squadra e soprattutto essere inclusivi, cioè accogliere tutti senza una selezione che da spazio solo ai più dotati.
É stato soprattutto questo ultimo valore, cioè essere inclusivi, che ha dato disturbo a due signori dell’epoca che hanno osteggiato questa nostra filosofia. Se da una parte sono orgoglioso del lavoro svolto insieme a voi a cui si aggiungono i bei ricordi delle cose fatte e qui ben ricordate da mio fratello Renato, dall’altra rimane l’amaro in bocca di quanto non abbiamo potuto svolgere, perché la nostra inesperienza e la nostra incoscienza non ha saputo contrastare in modo efficace l’ostruzionismo creato da quelle persone grette e cattive. La loro volontà era di appropriarsi solo di alcuni giocatori selezionandoli rispetto ai gruppi che stavamo formando. In maniera scientifica hanno allontanato da noi tutti i possibili partner che aderivano alle nostre iniziative come i titolari di Mauri Sport il nostro primo sponsor. Immaginate quale poteva essere il successo di una iniziativa che invece di essere osteggiata, fosse stata da tutti supportata.
Oggi però vedo con piacere un’altra mentalità, più orientata allo sviluppo ed alla collaborazione lo dimostrano le iniziative avviate da Franco Melis come quelle svolte dal Genova HC. Allora il mio suggerimento, oggi manager, è quello di applicare ulteriori valori etici che rafforzino questo lavoro.
Prendo a prestito 4 valori fondamentali che rappresentano la mission produttiva di aziende internazionali che possono essere i pilastri di una filosofia sportiva che rende più forte e convincente le azioni che si stanno facendo. Questi valori sono: Trust; Passion to Win; Freedom to Act e For one another. Applicati tutti insieme e interpretati nel loro significato più ampio significa: avere fiducia in se stessi e nel lavoro degli altri, ivi incluse le società avversarie, e affrontate con vero spirito olimpico; avere passione non solo di vincere sul campo, ma mettere la passione per rendere sempre più nobile questo sport, promuoverlo e renderlo fruibile; facilitare e stimolare l’iniziativa dei singoli, la libertà di agire comporta nuova idee e le iniziative portano innovazione; For one Another sta per lavorare insieme, uniti in un team di persone positive e propositive. Con questo auspicio mi auguro che si possa vedere in un prossimo futuro un hockey maggiormente partecipato e meglio rappresentato oltre a raggiungere una diffusione mediatica più significativa e penetrante.





