Non che gli manchi l’intelligenza normale, ma l’hockeista torinese si è superato con il supporto di quella artificiale
Nelle foto puffi hockeisti per ogni stagione e in ogni ambiente
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Lasciata Torino per Barendrecht, non ha lasciato l’hockey e Imre van Wagtendonk, Franco anche in Olanda – e forse ancora di più – segue il suo sport preferito e lo interpreta alla luce dell’essere digital creator. Così sfrutta l’AI (intelligenza artificiale) per fare a modo suo gli auguri di buon anno reinterpretando la saga dei puffi hockeisti collocandoli in stadi super affollati, in spiagge mozzafiato o sotto montagne innevate.








