Campionato Giovanili Notizie

#tasse CIRCOLARE 22 LE INCONGRUENZE 

L’ipotesi che sta alla base della delibera e della sua pubblicazione natalizia è di farla percepire come un dono del sovrano al suo popolo. Non è un mistero che in viale Tiziano 74 più che il clima di festività si percepisca quello elettorale. La riduzione delle tasse di iscrizione resta più alta del livello raggiunto nel 2019. I rimborsi giovanili per il 2022 che incentivi sono? A cosa serve il direttore del torneo?

Nella foto una partita di campionato giovanile fra due società che potrebbero beneficiare del rimborso

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L’iscrizione alla massima serie rispetto al 2019/20 ultimo anno confrontabile resta superiore di 800 euro per i maschi e addirittura di 1.700 euro per le donne a fronte di molte meno partite giocate.
Se la sostanza del mancato rispetto dello statuto del regolamento organico e di quello di amministrazione e contabilità è da matita blu anche la forma dell’italiano usato è zoppicante e genera confusione quando la coronare recita “Le società che nell’anno sportivo 2022/23 e successivi iscrivono…”. Il 2022/23 è trascorso, non si può usare il tempo presente. Tanto più quando si scrive di incentivi. A consuntivo è un premio ex post.
Inoltre prevedere l’incentivo per gli anni successivi, quando si è scadenza di mandato, sembra ledere il principio di autonomia gestionale che la nuova governance assumerà all’atto della sua elezione. Non è un regolamento vincolante oltre il ciclo olimpico, ma sono decisioni temporali a termine. 

L’incongruenza maggiore però sta nel modo ondivago di decidere. In estate lontano dalla pressione delle società si tende a fare i fenomeni del rigore, imponendo prescrizioni e balzelli di ogni sorta. Poi, durante i campionati si cede alle pressioni di – magari di qualche consigliere stesso  – chi si trova in difficoltà per non aver ottemperato. 
Anche l’istituzione della figura del Direttore dei tornei e delle finali scudetto, una sorta di TD italiano, stride con la volontà di risparmio più volte espressa. Perchè creare un doppione, addirittura superiore gerarchico, del DTC quando questo può benissimo svolgerne il compito? Il dubbio legittimo è che sia un modo per assegnare incarichi a gettone a qualche amico/a degli amici. 

Infine il concetto di politica così concepito è di basso profilo. Non si propone la presentazione di politiche efficaci ed efficienti di sviluppo ma si cerca la facile via del consenso in cambio di concessioni. Le società però hanno capito che i soldi che lo Stato eroga alla FIH non sono di “qualcuno” ma di “tutti gli hockeisti”

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore