L’attaccante dal nome brasiliano, ma di cognome albanese è uno dei migliori italiani alla corte del polacco Mysliewicz. Ovvero la globalizzazione dell’Occidente
Nella foto Amarildo Stojku nel recente concentramento indoor giocato in Veneto
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26 dicembre 2023. Tanti auguri e grazie di essere uno di noi.
Amarildo, non è l’unico Stojku dell’US Moncalvese, c’è anche il giovane Kledi e neppure l’unico albanese ci sono i fratelli Tabaku. Certo è che con il suo rientro a Moncalvo dopo l’esperienza all’HCU Rassemblement la colonia delle Aquile si è rafforzata.
Forse, quando Amarildo venne alla luce a Tirana i genitori – influenzati dal tifo dello zio – pensarono all’attaccante della nazionale brasiliana Amarildo vice di Pelè ai mondiali di Santiago del Cile, che arrivò al AC Milan nei primi Anni Sessanta e contribuì all’epoca per molte stagione alle fortune del club rossonero. Fu un grande attaccante.
Fatto sta che oggi Amarildo dall’altra parte del mondo in un altro sport di squadra in un altro millennio fa l’attaccante.
Nella stagione scorsa decise di dare il suo apporto sempre fondamentale alla formazione di Mysliewicz, chiamata a riscattare la delusione della precedente. Obiettivo pienamente centrato, come ora sta facendo benissimo nella A1/M indoor
Nel giorno del tuo compleanno, con tutti gli amici di Hockeylove, mi piace augurarti il meglio che l’hockey ti potrà ancora riservare.





