Campionati Storia

#50simo I CAMPIONATI (8) GLI ANNI SESSANTA VISTI DALLA PARTE DELL’AMSICORA

Furono 34 i cagliaritani a giocare in quel decennio nelle 4 annate vincenti dell’Amsicora. Giocò con loro anche l’olandese Krol, riproposto un giudizio tecnico di Paolo Bonomi 

Nella foto principale la squadra campione del 1961: il quinto da sinistra in piedi è l’ing. Nenè Figus capo sezione hockey, l’ultimo a destra è Filippo Vado abbracciato da Franco Arangino e alla sua sinistra i fratelli Aramu; accosciato a fianco al portiere De Martis, Giampaolo Medda. Nella foto sotto il titolo l’Amsicora del 1966 con da sinistra in piedi L. Farci, Nateri, Toreno, Deidda, Krol, Grivel; accosciati GP Farci, Figliola, M. Anni, Demartis, Arangino

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L’Amsicora vinse i titoli del 1960, ‘61, ‘65 e ‘67 rispettivamente in finale con Genova HC, davanti a Convitto, Genova HC e Vigili nella Final4 successiva; 1-0 sull’MDA dopo i supplementari nello spareggio del 1965 e infine 1-1 e 1-0 nella doppia finale del 1967 ancora con l’MDA.
All’inizio del decennio perdurò la storica sfida con Genova poi subentrò quella con Roma, in particolare con l’MDA, che vinse a sua volta 5 scudetti, mentre quello non assegnato del 1963 merita un capitolo a parte. 

La guida tecnica già nel 1961 passò a Giampaolo Medda reduce dai giochi di Roma che subentrò ad Augusto Frongia che a sua volta aveva raccolto il testimone da Filippo Vado.
Oltre Medda che non scese più in campo dopo il 1966 i massimi alfieri di quei 4 successi furono i fratelli Aramu che nel 1971 passò poi all’MDA  vincendo ancora con gli avieri, mentre Antonello Vargiu campione del 1960 lo precedette di un decennio. Con loro Giovanni Maxia e l’arcigno difensore Toreno.
Con tre scudetti  si segnalarono Franco Arangino, Antonello Grivel dal 1968 in continente; Maurizio Anni a differenza del fratello Giovanni olimpico a Roma che dopo il 1962 lasciò per lavoro Cagliari giocando anche a Genova e Roma; il portiere Demartis a cui subentrò Luigi Carta che partecipò anche lui a 3 dei 4 titoli e lo stesso Medda.
Due scudetti invece per Frongia, Alberto Maxia, Cicci Salis, Luigi Farci, Figliola, Piero Mura, Nateri, Remo Pia, Tavolacci. Tranne Maurizio Anni, Demartis, Mura tutti loro vestirono la maglia azzurra.

Un titolo, quello del 1960 andò al futuro arbitro Casarin, agli azzurri Floris, Lenza, GP Farci, Lussu, Saba e anche Lecca, Roberto Arangino, Tondini Calatri Puxeddu.
Una segnalazione la merita anche l’olandese Leonard Krol uno dei primi stranieri di qualità arrivati nel campionato italiano, che nel 1966 giocò con l’Amsicora 6 delle 16 partite “… e l’inserimento di  Krol entusiasmava. Nella semifinale però la squadra dava già sintomi di calo. I verdi erano andati in forma troppo presto ed ora cominciavano a pagare gli sforzi: lo stesso Krol, a contatto con il caldo, non era più quello di prima. In queste condizioni il doppio confronto finale con l’MDA si risolveva con la cessione dello scudetto”. Così scrisse a fine stagione Paolo Bonomi1.

  1. Hockey & Pattinaggio. Roma: 1966, settembre, ANNO XXI N.9, pagg. 10, 11  ↩︎
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Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore