Il pari con Padova inficia il percorso delle padrone di casa. Anche L e altre tre big impattano fra loro ma vincono con le altre
Nella foto Eschoyez bomber di giornata
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Le sei partite di Pisa confermano che nell’indoor l’amalgama di un team non si costruisce a tavolino. Non basta immettere giocatrici di qualità superiore per vincere. L’hockey in palestra è una grande partita di pallacanestro, dove i meccanismi valgono più che le giocate individuali.
Lorenzoni pareggia con Milano, Torino lo fa con Pisa che lo subisce da Padova. Però braidesi e milanesi maramaldeggiano con Padova e Riva che a sua volta subisce anche da Torino. Da questo guazzabuglio emerge che i tram di Berrino e Rivero sono una spanna sopra quelli di Perelli e Malucchi possono ambire al successo ma devono guardarsi le spalle, mentre le formazioni di Faggian e Travaglia hanno l’obiettivo salvezza. Tutti hanno giocatrici interessanti e la FIH dovrebbe cominciare a seguirle e fare un ragionamento di prospettiva, per ragionare però serve materia e competenza.
Risultati e marcatrici: CUS Pisa – CUS Padova 1-1 (Torbol; A. Matteraglia) / Milano HP – HF Lorenzoni 3-3 (Huertas, Mezzalira, Ollino; Raimo, Di Blasi, Anania) / CUS Torino – HC Riva 8-3 (Frisinghelli, Travaglia, Barioni; Eschoyez 4, Vyhanyaylo 2, Costa 2) / CUS Padova – HP Milano 2-8 (Beis, Tognetto 2; Marrocoli 3, Mezzalira 3, Settimo, Huertas) / HF Lorenzoni – HC Riva 8-1 (De Blasi 3, Anania 3, Raimo 2 – Frisinghelli) / CUS Torino – CUS Pisa 2-2 (Torbol, Piccinocchi; Costa, Eschoyez)
Classifica: HF Lorenzoni, CUS Torino, Milano HP 4; CUS Pisa 2; CUS Padova 1, HC Riva 0





