Gli impiantiti di hockey sono onerosi nei costi di realizzazione e per le spese di gestione. La messa a reddito anche per capitalizzare risorse per la sostituzione del manto è una necessità indifferibile.
Nella foto il manifesto dell’Eurosup Cup 2024 di Castello d’Agogna
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Non sono un lettore assiduo di bacheche Facebook o di altri profili social, solo il minimo sindacale per monitorare l’hockey, ma quando mi colpisce o mi segnalano un post interessante come questo della SH Paolo Bonomi CGR mi piace riproporlo.
“L’hockey è ovviamente la spina dorsale della nostra associazione sportiva ma un centro sportivo come il nostro non può vivere di soli bastoni e palline perché un club per prosperare deve essere inclusivo, attrattivo e proporre alternative ludico sportive in grado di appassionare chiunque lo frequenti.
Allora, oltre ad essere felici ed orgogliosi di condividere le nostre strutture sportive con tutte le società amiche che ne fanno richiesta, da ormai tre anni abbiamo iniziato a promuovere nuove discipline, costruendo nuove strutture come il campo da padel o ricavando nuovi spazi in quelle già esistenti come nel caso del touchtennis.
Quest’ultima disciplina, sempre più praticata su scala mondiale, ha trovato nel nostro palazzetto una dimora ideale ed il nostro torneo, giunto alla terza edizione, è diventato l’evento principale indoor del touchtennis italiano”.
Ecco un modo creativo e innovativo per mettere a reddito ovvero creare ricchezza. Quella la FIH dovrebbe promuovere per accrescere il suo PIL (il prodotto interno lordo).
Mi fa pacere pubblicare per intero il post della SH Paolo Bonomi CGR che chiude così: “Sabato 25 novembre ospiteremo la “Eurosup Cup” e ringraziamo gli amici Franca Castoldi e Giuseppe Campus titolari della Eurosup per la fiducia ed il sostegno che non ci fanno mai mancare.
Il touchtennis è una disciplina molto divertente, alla portata di tutti e che può essere praticata su ogni superficie con un investimento di poche centinaia di euro; per i club di hockey in particolare potrebbe rappresentare un’interessante sistema per sfruttare al meglio i costosi campi in erba sintetica avvicinando al club nuovi soci attraverso una nuova avvincente disciplina”.





