Non si è concretizzato il clamoroso ritorno, anzi si è consumato l’addio definitivo dall’hockey e dal consiglio federale da cui manca da molto tempo
Nella foto Roberta Lilliu con la felpa della Amsicora, una situazione che difficilmente rivedremo
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16 novembre 2023. Tanti auguri e grazie di essere una di noi.
Roberta per decenni è stata protagonista di una storia hockeistica lunga e importante, che si è dipanata fra Amsicora e nazionale.
Fra le sue tappe azzurre principali il Champions Challenge del 2003 e l’Europeo di Barcellona. La Gold Cup Indira Gandhi l’anno successivo a Nuova Delhi e l’oro in Coppa delle Alpi. Il top però arrivò con l’EuroHockey Nations Championship a Manchester 2007. La finale preolimpica di Victoria in Canada nel 2008, l’argento dietro al Belgio nell’Euro Hockey Nations Trophy del 2009. Ancora l’Eurohockey Nations Championship di Moenchegladbach nel 2011 e l’anno successivo l’Olympic Qualifier Tournament di Delhi con la sconfitta in semifinale ad opera dell’India del 2012, ma Roberta venne premiata come miglior portiere e non fu la sola volta. La nuova delusione olimpica segnò l’addio azzurro.
Nel frattempo la sua Amsicora non vinceva più, ma Roberta si rifece con i due scudetti in conclusione di carriera e successivamente E con due titoli da allenatrice.
Poi qualcosa si è ruppe. La società volle dare dare una sterzata alla squadra con un cambio di panchina, le chiese di entrare in consiglio federale e fu eletta in quota atleti nel febbraio 2021. I percorsi nel frattempo fra lei e l’hockey si sono divisi.
Non è avvenuto neppure il clamoroso passaggio, vista anche la storica amicizia con Valeria Spitoni, sulla sponda ferrinaina di Cagliari.
Nel giorno del tuo compleanno, l’augurio è che se tu lo vorrai possa avere ancora tanto hockey nella tua vita.





