L’Augusto Lorenzoni ospiterà la settimana prossima (18-19 novembre) oltre il torneo femminile le ultime 4 partite della Coppa maschile che vede i padroni di casa attuali proprietari
Nella foto di Carla D’Alberto l’internazionale argentino Domene grande protagonista nel 2022 qui ingabbiato dalla difesa della Polisportiva Ferrini
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È la seconda stagione di questo ritorno al passato, perchè nella seconda metà degli Anni Settanta, l’allora commissione decise di passare dall’anno solare (inizio a capodanno) a quella sportivo (partenza al primo settembre) e anche allora l”annata cominciava con la Coppa Italia. È inutile che cerchiate sull’albo d’oro della FIH i campioni di allora, questa federazione senza memoria e con confuse prospettiva sul futuro non è affidabile neppure nella tenuta dei titoli che l’hockey assegnò. Vi dovete accontentare di leggerlo sulla storia che pubblico a puntate (oramai sono più di 130) sul sito Hockeylove.news.
Questa Coppa maschile porterà a Bra 4 delle otto protagoniste della serie che assegnerà lo scudetto 2024. L’HC Bra detentore affronterà in semifinale la SG Amsicora che sconfisse in finale al Maxia, mentre Pol. Ferrini e Città del Tricolore, che si contesero il podio preso dai sardi, giocheranno la seconda semifinale. Restano fuori fra le elitarie: Tevere Eur eliminata dalla Pol. Ferrini, HCC Butterfly vittima degli shootout di Cagliari entrambe al Round2, mentre Lazio nell’unico girone di R1 con tre squadre di prima divisione e HP Valchisone sono uscite già al primo turno.
Rispetto alla femminile la formula qui è normale con una partita giocata al sabato e l’altra la domenica; esattamente la metà dello sforzo richiesto alle ragazze. Sempre impegnativo e sconosciuto ad esempio nel calcio, ma che rientra negli standard dell’hockey nazionale e internazionale.





