Designazione non rispettata durante Amsicora Butterfly di Coppa Italia così uno shootout contestato crea un caos regolamentare. Perchè aldilà del gol valido o meno di Carta, chi ha contribuito alla decisione non doveva essere in campo. Inutile chiedere le dimissioni perchè poi si mettono d’accordo per una gita
Nella foto Giaime Carta involontario protagonista dell’episodi contestato dall’HCC Butterfly
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È sceso in campo anche il TM Gianluca Iaccarino, che per inciso è presidente del CR Lazio, soprattutto è inviperita la squadra dell’HCC Butterfly. Motivo del contendere il sesto shootout battuto da Giaime Carta per l’Amsicora successivamente alla realizzazione di Iossa, dopo che la serie da 5 si era chiusa in parità. Che nel caso d’errore avrebbe consegnato il successo agli ospiti.
Però facciamo un passo indietro. I due arbitri designati erano Nabarro, Dal Mas e la DTC Zucca. Però al tavolo per tutta la durata della gara e nell’extra time era seduta anche Caria DTC non designata e per gli shootout è entrato in campo anche un terzo arbitro, Farci, che aveva diretto precedentemente.
Quando l’accesso al terreno di gioco (art 36 RGC) è riservato ai soli attori della gara in corso, non a chi con buona volontà passa di lì. Insomma due persone che non c’entravano con la gara, Caria e Farci, che nel momento topico era sul campo di gioco per svolgere un compito che andava eseguito da Zucca e solo da lui.
Torniamo alla cronaca: Giaime carta batte il suo shootoout la palla entra, ma secondo l’HCC Butterfly i suo TM autorevole dirigente federale e tutta la squadra romana, dopo i fischio di Farci che (scritto sopra) non doveva esserci – come neppure Caria al tavolo – perchè tale compito andava svolto da Zucca, che anche per questo era designato.
Non essendo presente e viste le testimonianze difformi non posso dire se la palla fosse entrata prima o dopo, il fischio degli 8 secondi. Certo è che al settimo turno Valentino ha sbagliato e Davide Giuliani segnato.
Altrettanto evidente è l’errore tecnico arbitrale commesso da Nabarro e Dal Mas per aver concesso l’ingresso a due estranei alla partita. Come risulta dal comunicato delle designazioni ufficiali pubblicato dalla FIH.





