Giovanili Storia

#50esimo GIOVANILI (4). MACERATA VINSE DUE VOLTE, MA IN MEZZO ARRIVARONO I PRIMI DUE TITOLI PER L’AMSICORA

Prosegue la rassegna sui primi campionati juniores, l’attuale U21/M. Non vi fate ingannare dall’albo d’oro della FIH che li incolonna sotto la U18/M. La solita scarsa cura per la nostra preziosa memoria

Nella foto la formazione della SG Amsicora che vinse il suo primo scudetto juniores

________________________________

L’allora commissione nel 1964 stabilì il nuovo limite per l’iscrizione alla categoria Juniores fissato per i nati dopo il 31.12.1943. Di fatto furono gli under 20 a diventare protagonisti

Le compagini iscritte al campionato crebbero a 20:
Girone A: CUS Torino, La Mole Torino, Taurinense Torino
Girone B: Savona HC Junior, Atletica Bra, HC Novara
Girone C: CUS Trieste, US Triestina, HC Trieste
Girone D: Polisportiva Trieste HC
Girone E: Libertas Olimpia Roma, Vis Nova Roma, Ex-Alunni Massimo Roma, Libertas Parioli Roma
Girone F: Stella Maris Ostia, Libertas San Saba Roma, CUS Cagliari, SG Amsicora
Il successo arrise per la seconda volta al CG Macerata guidato della stella nascente Sergio Bonfigli mezzala intelligente dal moto perpetuo. Che nel 1971 approdò all’MDA vestendo poi 18 volte la maglia azzurra.

Nel 1965 arrivò il primo titolo giovanile per la società di Ponte Vittorio. Che ebbe vita facile nel girone per i ritri delle due contendenti HC Reggio Emilia e CUS Cagliari e nel successivo doppio incontro di semifinale con l’MDA (3-0; 2-0) alla sua prima e unica partecipazione giovanile della sua storia decennale. L’anno successivo passò con Vis Nova il girone romano, ma non si presentò al quarto di finale a Bologna con la SG Amsicora.
Nella Final4 due vittorie su Gentili Macerata, diverso dal CG Macearta eliminato dalla Stella Maris Ostia, 5-0, poi sugli ostiensi 1-0 e infine il pareggio con l’US Triestina (0-0) che sancì lo scudettino. Questi primi juniores sardi campioni d’Italia: L. Carta; Cau, Tavolacci, Lussu, Nateri; Lutzu, Grivel, Ariu; Pia, P. Mura, Deidda. Altri protagonisti GP Mura, Barbarossa, Basile, Tondini, Scamonatti (P)

Girone A: CUS Torino, Taurinense Torino, HC Grugliasco, Sacro Cuore Vigevano
Girone B: US Triestina, CUS Trieste, HC Trieste
Girone C: CG Macerata, Gentili Macerata, HC Macerata, Amatori Macerata
Girone D: Stella Maris Ostia, Libertas Parioli Roma, Sacro Cuore Roma, Ex-Alunni Massimo, MDA Roma
Girone E: HC Reggio Emilia, CUS Cagliari, Amsicora Cagliari.

La SG AMsicora concesse il bis nel 1966 davanti a US Triestina (1-0 in finale), Gentili Macerata (3-0 in semifinale) e HC Reggio. Entrarono nel gruppo Oreste Tavolacci, Eugenio Carta e Calzetta. Uscirono Grivel, Nateri; Cau Lutzu, GP Mura, Basile, Tondini, Scamonatti (P)

Fu soprattutto l’anno in cui nacquero i Centri Coni Giovanili di Hockey, il primo fu a Roma, poi seguirono Cagliar, Bologna e Padova. I corsi avevano la durata di tre anni (da ottobre a giugno) e prevedevano tre brevetti, al termine dell’ultimo anno i giovani potevano poi continuare l’attività con le società. Il direttore del corso era Luigi Corbò, il capo istruttore Mario Carrus.

Il ciclo lo chiuse nel 1967 il CG Macerata che lo aveva aperto nel 1963. Il campionato fu strutturato su 8 gironi due dei quali in Sardegna. Alla fase semifinale arrivarono le 8 prime classificate. Pol. Ferrini e SG Amsicora eliminarono ACLI Bologna e Vis Nova Roma l’altra semifinale arrise a CUS Torino e CG Macerata che in finale superò la Ferrini 2-0.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore