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#campionato U14/M VALDAGRI VALUTA IL RITIRO MA RILANCIA 

Intanto il suo presidente Pino Abelardo conferma la U14/F, il tecnico Franco Abelardo prepara le U12 e insieme non abbandonano i loro allievi 

Nella foto la squadra lucana della Pol. Valdagri che ha partecipato alla fase finale del trofeo CONI

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Inevitabili problemi di crescita, ma la Polisportiva Valdagri li affronta con coraggio e saggezza. Se rinunciare o meno all’U14/M sarà deciso entro sabato.
Il suo presidente, Pino Abelardo, ci dice: “È un sacrificio continuo, ma abbiamo tanta carne al fuoco e non possiamo mollare, anzi vogliamo rilanciare”.
Con le ragazze la Valdagri ha raggiunto il numero che si era era proposta e quindi giocherà, anzi ha già chiuso intelligenti accordi con le società romane e del centro Italia  per ottimizzare le lunghe trasferte di tutti. 

Il rilancio immediato sta nel coinvolgimento già avvenuto di una ventina di ragazzi per l’U12 e l’impegno da definire – visto che non ci sono solo i campionati come ieri ho scritto illustrando i benemeriti circuiti privati – a far giocare gli U14/M. 

Allora di fronte al rilancio, sono io che lancio ai vulcanici fratelli Abelardo una proposta.
Visti i ragazzi che hanno giocato la finale nazionale del trofeo CONI e la disponibilità hockeistica della tenente Righetti del prof. Vincenzo Sonnessa perché non ipotizzare per la primavera l’iscrizione di una U16/M?
La difficoltà potrebbe essere quella del campo di gioco a 9, ma qui potrebbe intervenire la delegata regionale professoressa Roberta Rosa, saldando così tutte le componenti lucane in un solido e fattibile progetto di sviluppo. Che avrebbe anche il merito di inserire i ragazzi della Righetti nell’ambito dei campionati federali con positivi riverberi per il loro inserimento (quelli che hanno le caratteristiche richieste) nei vertici delle rappresentative nazionali del parahockey.

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore