Ha tifato, sofferto e gioito con i supporter braidesi in occasione della doppia finale di super coppa italiana
Nella foto la storica capitana Elena Carletti con la quarta Supercoppa della carriera
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Fogliato con la sua squadra di 5 assessori amministra una città di quasi 30.000 abitanti, una delle capitali del food Made in Italy che ha nell’hockey uno degli asset di maggiore prestigio nazionale e internazionale, grazie ai successi dei suoi club.
Era in tribuna al Giulio Onesti di Roma dove con il presidente dell’HF Lorenzoni e consigliere federale Pino Calonico ha assistito al trionfo, il quarto in cinque edizioni, delle ragazze nero turchesi e poi alla orgogliosa ma sfortunata, nel risultato, prestazione dell’HC Bra.
A fine partita più che un’intervista abbiamo fatto una piacevole chiacchierata. Giovanni Fogliato con i dirigenti braidesi ha in mente di migliorare l’offerta hockeistica della Zizzola. L’idea al vaglio è di attrezzare l’Augusto Lorenzini con un campo indoor in linea con la qualità dei due terreni all’aperto e della club house. La tenso struttura è la soluzione al momento più gettonata.
Il recente torneo master internazionale che ha portato a Bra oltre seimila presenze nell’arco di una settimana con positive ricadute economiche sulla ricettività, la ristorazione e le aziende locali lo ha impressionato.
Così abbiamo parlato di marketing territoriale e l’idea di sfruttare la partecipazione dei club braidesi alle coppe internazionali per pubblicizzare sui mercati esteri le peculiarità della gastronomia e della produzione vitivinicola hanno destato l’interesse del sindaco Fogliato.
Da oltre mezzo secolo i destini di Bra e del suo hockey sono intrecciati. Farne oggi un volano di crescita e affermazione reciproca può sostenere i club cittadini e soprattutto essere una delle carte vincenti di questa e della prossima – in continuità – amministrazione comunale.
Perché Bra non è solo HF Lorenzoni e HC Bra con le sue squadre super vincenti. Ha un settore giovanile di estremo interesse con la SH Inder Singh, un importante seguito di pubblico e tifosi, un forte radicamento scolastico culturale, territoriale e una dirigenza di primo piano con attori economici generosi e appassionati.





