L’HC Bra approfitta della migliore preparazione e si impone della prima sfida annuale con gli arcirivali dell’HP Valchisone
Nella foto di Luca Padovani Bhana ieri non è andato in gol, ma ha guidato la squadra
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Il termine “arcirivali” non è casuale, è mutuato dalla storica rivalità fra India e Pakistan che la stampa mondiale ha sempre definito gli arcirivali. In Piemonte, in sedicesimo ovviante, oggi questa storica rivalità è rappresentato alala località di Bra e Vilar Perosa.
Ieri sera al Pino Palmieri la cronaca racconta di una gara indirizzata da Koshelenko con un’azione individuale molto bella e concretizzata come suo costume.
Poi ha segnato Andrea Petito con un hit tanto bello quanto potente, a seguito di un movimento nato sulla fascia sinistra che ha tagliato diagonalmente tutto il campo
Il terzo gol va scritto a Gazzera al temine di un’azione molto rapida con conclusione davanti alla porta e clean sheet di Francesco Padovani che ha dimostrato la sua potenza.
L’HP Valchisone non è stato a guardare, ma le assenze in attacco, oltre l’abbandono di Cavallo, va soprattutto sottolineata la lunga indisponibilità di Michele Ughetto rendono difficile trasformare in gol il gioco prodotto.
Secondo il coach braidese Bhana: “Era importante per noi di partire come abbiamo finito l’anno scorso, con una vittoria. Sto allenando molto forte i ragazzi e stiamo in crescita. Sono molto soddisfatto del risultato. Adesso cercherò di sistemare due cose e fare un po’ di fine tuning lavorando partita dopo partita. Ora il focus é sulla partita di domani pomeriggio”.





