Come tutti i grandi scomparsi in giovane età è circondato da un’aura di sacralità che ne esalta le doti umane, manageriali e sportive alimentandone il mito.
Nelle foto Paolo Bonomi dirigente, giovane hockeista e bambino con i suoi rudimentali bastoni
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La SH Paolo Bonomi è una delle principali società dell’hockey italiano. Fondata nel si rifà a una tradizione precedente (3 Elle, Cogeca) che ebbe in Paolo Bonomi il vero deus ex machina.
Nato a Vigevano il 7 settembre 1946 fu una figura di hockeista a tutto tondo giocatore, giornalista, fondatore di club, vice presidente della prima federazione indipendente dal 1973 alla sua prematura scomparsa avvenuta a Londra il 26 dicembre 1974. Fu anche anche compositore musicale e dirigente sportivo nel calcio, boxe, pattinaggio e membro dell’Executive Board della FIH
La passione per il bastone e la pallina sbocciò nel 1956, quando a soli 10 anni cominciò a costruire bastoni rudimentali coinvolgendo gli amici in appassionanti sfide nel magazzino dell’azienda del padre. A seguito di un viaggio di studio a Londra nei primi anni ‘60 approdi la conoscenza dell’hockey. Intanto – giovane studente – giocò a Novara, poi nel percorso di crescita sportiva a Genova con l’Hockey Club del CT azzurro Giorgio Arnaldi. Nel 1963 a diciassette anni fondò a Vigevano la sua prima squadra denominata Hockey 3 Elle della quale fu giocatore ed allenatore.

L’altra passione di Paolo fu il giornalismo, così a soli 14 anni cominciò a scrivere sui giornali locali a cui seguì la collaborazione con la FIHP della quale divenne addetto stampa nel 1964 e nello stesso anno venne nominato collaboratore per l’hockey della Gazzetta dello Sport. Che a partire dal 14 marzo 1964 iniziò a seguire con costanza fino ai primi anni ’70, anche da inviato con la nazionale.
Il salto di qualità avvenne tra il 1970 e il 1973. La sua creatura sportiva, che aveva assunto il nome di Co.ge.Ca Vigevano compì un’impresa sportiva epocale passando dalla serie C al titolo di Campione d’Italia prato, indoor ed alla conquista della Coppa Italia (primo triplete della storia dell’hockey italiano).
Nel 1973 l’hockey si costituì in federazione autonoma e Paolo Bonomi fu eletto vice Presidente diventando l’uomo di fiducia nonché erede designato del Presidente Antonio Triglia. Pochi mesi dopo le sue doti manageriali, la perfetta conoscenza della lingua inglese e del francese che lo portarono a farsi conoscere ed apprezzare dai principali esponenti dell’hockey mondiale, gli consentirono di entrare a far parte dell’executive board della federazione internazionale.
Purtroppo il 26 dicembre dell’anno seguente, in una clinica londinese, a soli 28 anni Paolo si spense per un’emorragia post operatoria per la sostituzione di una valvola mitralica. Un intervento che solo pochi anni dopo, con l’avvento dell’ecografia e i progressi della medicina, sarebbe diventato di routine.





