Albori Storia

#50esimo GLI ALBORI (4): LA PRIMA PARTITA GIOCATA A ROMA: ERA IL 1906

Pure qui, come in Liguria, artefici furono gli inglesi, anche se le due squadre del Rome HC erano capitanate da due nobili italiani

Nella foto l’articolo del giornale romano in lingua inglese 

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La prima partita giocata a Roma risale al 26 aprile 1906, più di 4 anni dopo quelle di Sanremo e Bordighera. Ne dà conto un articolo del The Roman Herald del 5 maggio 1906.
Allo stadio Umberto I, piazza di Siena in Villa Borghese, due formazioni – Red e Yellow – del Rome Hockey Club si affrontarono per contendersi la coppa d’argento disegnata e forgiata dalla contessina Del Bono di Santa Chiara.
La partita durò i regolamentari due tempi di trentacinque minuti l’uno e si rivelò assai combattuta. Prevalsero  i “Red” capitanati dall’ufficiale di Marina George Astuto dei duchi Lucchesi-Palli, sugli Yellow guidati dal conte Ernesto de Fiori. A decidere l’esito fu un gol di Astuto a pochi secondi dal fischio finale. 

Quindi, giocatori e amici parteciparono al tea-party, il terzo tempo, allestito dalle dame del comitato sul prato adiacente la Casina. Tra le tazze fumiganti, il presidente del club consegnò la coppa ai vincitori. 
Secondo lo storico Impiglia – citato più volte nelle loro ricerche anche da Luciano Pinna e Riccardo Giorgini – l’hockey su prato a Roma prese le mosse nel 1903 dalla Young Men’s Christian Association. L’YMCA si era insediata a Roma nell’ottobre del 1894, dalle conferenze si era passati in breve all’attività sportiva, più efficace nell’attirare i giovani al protestantesimo. 

Nella primavera del 1905 si formò un comitato misto di gentlemen & ladies, che diede vita al Rome Hockey Club, colori giallo oro e rosso porpora1 . Una quarantina circa gli associati, perfettamente bilanciati tra i due sessi.  Presidente dell’RHC fu eletto Mr. Eustace Bethell – che arbitrò la prima partita nel 1906 –  residente da molti anni a Roma e gerente di una Tea-House a Trinità dei Monti. Da marzo a ottobre, il Rome Hockey Club cominciò a condurre con regolarità, una o due volte la settimana, allenamenti e partite tra i membri, seguendo le regole autorizzate dalla Hockey Association of England.
Il primo match annuale del Rome Hockey Club – come scritto – si giocò il giovedì pomeriggio del 26 aprile 1906. Nel 1907 e nel 1908 il match annuale probabilmente si effettuò al campo sociale, ma non ne sono rimasti riferimenti scritti. Nel 1909 la dirigenza dello RHC riuscì di nuovo ad inserirlo in un evento pubblico, sotto l’egida dell’Istituto Nazionale per l’Incremento dell’Educazione Fisica. 
Giovedì 10 giugno 1909, dopo la finale del torneo di football, entrarono in campo i soci del Rome Hockey Club. Due squadre composte ognuna da otto giocatori e quattro giocatrici. Dopo due tempi della durata complessiva di quaranta minuti, la partita terminò sull’1-1. Nel 1910 il Rome Hockey Club declinò l’invito dell’INEF a partecipare alle Feste Sportive. La sua attività si chiuse nel 1911, quando la guerra di Libia fece entrare l’Italia in un nuovo fervore di conquiste coloniali e diversi soci del club furono chiamati alle armi.

Quindi l’hockey su prato sorse a Roma ai primi del ‘900. Mosse i primi passi in un contesto elitario, internazionale, e in modo promiscuo, oggi diremo mixed.  Visse una breve stagione. Senza legami con l’avvio reale che si può far risalire al 28 ottobre 1937 ad opera del fascismo italiano, dopo il riconoscimento a “scatola chiusa” del 7 agosto avvenuto a Berlino da parte della federazione internazionale. 

  1. Il rosso porpora è riferibile all’impero romano, mentre il giallo ocra richiama la simbologia della chiesa cattolica ↩︎

Renato Sirigu

Fra me e L’hockey è amore profondo. La scelta di chiamare Hockeylove questa creatura è la prova. L’ho giocato, l’ho insegnato, ho allenato, ho arbitrato, ho organizzato, ne ho scritto tanto quanto mai nessuno al mondo, dal 1975 ad oggi. Onesto, sincero, diretto. Come un hit bene eseguito. leggi di più sull'autore